COLONNA VERTEBRALE

· CERVICALE

· DORSALE

· LOMBARE/SACRALE

·  PATOLOGIA

· FISIOKINESITERAPIA

 

 

 

 

       

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

         Tutti quanti conosciamo cosa significa scoliosi, però, a beneficio di quei pochi che non hanno ben chiara tale patologia, dirò che questa consiste in una deviazione vertebrale. Tuttavia non è soltanto la deviazione vertebrale il problema principale ma anche la rotazione su se stessa della colonna vertebrale.

 La scoliosi incide per il 2% sulla popolazione umana. Soltanto lo 0,5% necessita di un trattamento   guidato dell’ortopedico quando la deviazione scoliotica supera i 20 gradi, requisito necessario affinché si prendano provvedimenti specifici (SHANDS – EISBERG 1972).

Bisogna distinguere:

· Curve infantili

· Curve giovanili

· Scoliosi dell’adolescente

Le scoliosi dell’adolescente sono certamente le più frequenti ed incidono in misura maggiore nel sesso femminile rispetto a quello maschile.

Bisogna fare una distinzione tra:

· Scoliosi idiopatica

· Scoliosi statica

La prima non riconosce una causa ben definita, infatti molte sono le teorie (muscolare-JAMES 1956, alterazione senso equilibrio-YAMADA 1971, alterazioni costituenti ossa-PONSETI 1966, ereditaria-COWELL-HALL-MAC EWEN 1972, aumento ormone crescita-ASCANI-LA ROSA 1978, alterazione ghiandola epifisaria-DUBOUSSETT-MACHIDA 1992) mentre per il secondo tipo, la causa dipende da una differente lunghezza degli arti inferiori (arto inferiore destro più lungo di quello di sinistra o viceversa) che comporta un slivellamento del bacino e quindi una scoliosi.

 La scoliosi idiopatica è quindi una patologia specifica che tende alla evolutività cioè che si perpetua ed aggrava con il passare degli anni se non si interviene con opportuni aggiustamenti correttivi.

Mi sembra quasi superfluo dire che la diagnosi di scoliosi viene stabilita – dopo una attenta visita da parte dell’ortopedico – con le comuni indagini radiografiche. Queste ultime devono essere eseguite in modo particolare da parte del radiologo perché se eseguite in modo sbagliato possono dare informazioni sbagliate e porre diagnosi falsa di scoliosi.

Dopo aver stabilito correttamente diagnosi di scoliosi, l’ ortopedico ha l’ingrato compito di dire ai genitori che la cura è molto lunga passando da molti mesi a diversi anni.

Ciò nonostante, si assiste purtroppo a una non completa correzione della scoliosi. Ma il vero punto importante della questione è non tanto ottenere la completa scomparsa della deviazione vertebrale ma evitare il progressivo graduale peggioramento. Prima delle attuali metodiche correttive si poteva vedere adulti con il conosciuto gibbo (gobba) che rappresentava una forma di estrema gravità della scoliosi.

Quale trattamento viene intrapreso di fronte ad una diagnosi di scoliosi.

Dipende sostanzialmente dal grado di deviazione vertebrale, se questa è compresa tra i 10 e 20 gradi, bisogna istituire soltanto un attento programma di ginnastica correttiva e attività sportiva; tra i 20 e 35 gradi   in  epoca prepuberale,  necessita di un busto-corsetto ortopedico ma se continua a progredire si pone la necessità di eseguire un corsetto gessato per poi passare ad un corsetto chiamato LIONESE. Infine per le deviazioni vertebrali oltre i 35 gradi sia che siano primarie (viste per la prima volta) che dovute ad un insuccesso del trattamento con corsetto ortopedico, bisogna che il medico si faccia coraggio a dire ai genitori che il trattamento chirurgico della deformità è necessario.

 

Le domande che spesso mi sento fare quando pongo diagnosi di scoliosi sono:

Lo zainetto può essere causa di scoliosi? à NO! Lo zainetto non può causare la scoliosi così come la posizione scorretta di seduta al banco di scuola, a casa, studiare completamente scomodi, dormire in un particolar modo ed altro ancora fanno parte di quella che viene definita cattiva postura che sostanzialmente non determina la scoliosi ma incide significativamente allorquando è già presente la scoliosi. Bisogna tener presente che la scoliosi è una deformazione strutturale della colonna vertebrale e che una cattiva postura – essendo limitata nel tempo – non determina una deformità strutturale. Infine vorrei porre un osservazione, se la cattiva posizione al banco di scuola causa la scoliosi, allora tutti gli scolari avrebbero la scoliosi!!!!!

La ginnastica correttiva è veramente correttiva? à La ginnastica è un presidio importante ma non principale nella correzione della scoliosi. Abbiamo visto che per una scoliosi entro i 20 gradi questa costituisce elemento fondamentale della correzione insieme allo sport. Tuttavia nei gradi a seguire mantiene una certa tonificazione muscolare necessaria sia al mantenimento della correzione sia allo sviluppo armonico dell’adolescente.

Una ginnastica scorretta non peggiora assolutamente la scoliosi così come troppa ginnastica non fa male se il giovane riesce a tollerarla.

Bisogna portare il busto quando si fa ginnastica correttiva e/o sport? NO! Avete mai provato a portare un busto? Provateci e poi mi direte se è possibile portarlo quando si fa ginnastica o sport. Il busto è un correttore passivo della scoliosi cioè agisce soltanto in maniera per così dire “gravitaria” mentre la ginnastica e lo sport sono correttori attivi cioè agiscono sulla muscolatura tenendola tonificata e rinforzata.

Può giocare a calcetto (tennis ecc.)? in linea di massima io consiglio di fare sport nei limiti del tempo disponibile ai ragazzi, perché tante volte tra i compiti, gli amici, lo studio di pianoforte, il catechismo ecc. non hanno il tempo di leggere un fumetto o ascoltare musica. Lo sport che consiglio in particolar modo è il basket, in alternativa la pallavolo e se proprio si ha nelle vicinanze una piscina molto utile è il nuoto. Tuttavia non mi sento di proibire tassativamente né il calcetto né il tennis (OD ALTRO) se questi sport  - cosiddetti ASIMMETRICI – vengono esercitati saltuariamente e non quotidianamente. Infatti questi – fatti in tal modo – non sono assolutamente in grado di influenzare l’evoluzione della malattia. Sono solito dire ai genitori à ben venga una partita a calcetto se il giovane ci promette di portare il busto ortopedico.

 

 

       Dr. Luigi Grosso

La SCOLIOSI: false certezze e verità nascoste

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                  Il futuro appartiene a coloro che sanno credere nella grandezza dei loro sogni.