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INFIAMMAZIONE TENDINI - BORSE -CAPSULA CAPSULITE O SPALLA CONGELATA    L'articolazione della spalla è costituita da tre ossa: omero, scapola e clavicola. La spalla congelata è una patologia poco frequente, che riguarda circa il 2% della popolazione, ma estremamente invalidante. Caratteristiche principali di quest’affezione sono il dolore e la rigidità della spalla.               EPIDEMIOLOGIA È una patologia non molto frequente, che colpisce solo il 2-3% della popolazione.   Predilige il sesso femminile e un’età compresa tra la 4° e 6° decade di vita.  CAUSE Per cause Primarie si devono intendere tutte quelle contraddistinte da una condizione patologica caratterizzata dalla limitazione globale del movimento gleno-omerale senza una specifica causa individuata alla spalla. Sono definite anche di origine idiopatica.  Per cause Secondarie, invece, si devono intendere tutte quelle condizioni di una “spalla rigida-spalla congelata” che si manifestano o come diretta conseguenza di altre malattie o a seguito di una lesione per intervento chirurgico in quell’area o, infine,  a seguito di patologie a carico della spalla   CLINICA La storia clinica della spalla congelata è caratterizzata da 3 fasi che durano all’incirca 3 anni. Si distinguono in: 1.	I STADIO - congelamento: in questo periodo – che dura circa 3 mesi – è presente vivo dolore associato a rigidità della spalla.  Il dolore non dipende dai movimenti per cui è presente anche a riposo. La spalla non è completamente bloccata ma il paziente tende a intraruotare il braccio appoggiandolo al corpo. E’ un momento delicato sia per il paziente che per il medico poiché in questa fase anche l’esame clinico risulta essere difficile a causa del dolore evocato. 2.	II STADIO - congelata: in questo periodo – che dura dai 3 ai 10 mesi – la rigidità della spalla progredisce fino ad essere molto marcata proprio come se fosse congelata. Per questo motivo nascono molti dubbi sulla identificazione della causa principale di tale irrigidimento creando difficoltà in termini di diagnosi differenziale. Le normali attività quotidiane sono notevolmente ridotte. 3.	III STADIO - scongelamento: questo periodo – che dura dai 9 ai 18 mesi fino a 3 anni – è caratterizzato da una progressiva e netta evoluzione positiva delle condizioni cliniche in termini di riduzione drastica del dolore e  miglioramento del ROM fino alla risoluzione graduale della rigidità di spalla.                Il decorso clinico non segue, necessariamente, la tipica progressione dei tre stadi.  Anche il pieno recupero della mobilità articolare della spalla non è sempre l’esito comune al termine delle tre fasi.                  DIAGNOSI Una corretta diagnosi si basa su: •	anamnestici •	clinici   •	strumentali (Radiografia - TC - RMN - Scintigrafia Ossea- Artrografia)     PATOLOGIA Il quadro anatomopatologico mette in risalto la compromissione di alcune strutture anatomiche come l’ispessimento della capsula anteriore  e in particolare il legamento coraco-omerale e parte del legamento gleno-omerale. Vi è una netta riduzione del volume dell'articolazione gleno-omerale quale effetto dell’ispessimento capsulare e conseguente contrazione.      TERAPIA Negli ultimi anni sono stati pubblicati diversi studi che hanno dimostrato che tale patologia non ha un andamento autolimitante sicché la maggior parte dei pazienti, dopo la risoluzione della malattia, ha ancora alcune limitazioni del ROM della spalla senza, tuttavia, mostrare una certa disabilità funzionale. Gli obiettivi principali nel trattamento della capsulite adesiva sono essenzialmente due: •	Controllo del dolore fino alla sua risoluzione •	Recupero del ROM (mobilità sia passiva che attiva)   Un progetto terapeutico può essere stabilito considerando due possibilità: •	Trattamento conservativo (Riabilitativo – Farmacologico) •	Trattamento chirurgico (Artroscopia – Artrotomia)   Il mio personale parere è che il chirurgo della spalla deve seguire un algoritmo terapeutico che tenga in debito conto della capacità del paziente ad accettare la proposta terapeutica soprattutto nelle fasi iniziali quando il dolore e la rigidità sono veramente destabilizzanti sotto il profilo psicologico. Non a caso, infatti, quando devo affrontare un trattamento di capsulite adesiva chiedo sempre il conforto dello psicologo  A)   Trattamento conservativo         L’esperienza degli ultimi anni ha dimostrato che la fisioterapia migliora il ROM, ma non procura alcun sollievo dal dolore.  Gli step terapeutici possibili sono: •	Iniezioni di steroidi  •	Iniezioni di miscela composta da anestetico locale a media/lunga durata (Naropina) e acido ialuronico a basso peso molecolare (Hyalgan).   •	Blocco anestetico del nervo sovrascapolare •	Manipolazione sotto anestesia generale   B)   Trattamento chirurgico Una delle domande più frequenti che il chirurgo della spalla si pone, di fronte alla scelta del trattamento chirurgico della capsulite adesiva, è quando intervenire, in quale fase della malattia. Una chirurgia precoce, nelle primissime fasi, ha dimostrato avere significativi effetti benefici sia per una risoluzione più rapida del dolore sia per il recupero della mobilità articolare creando i presupposti per un celere ritorno al lavoro. L’intervento chirurgico precoce è indicato soprattutto per quei pazienti che non sono in grado di affrontare un trattamento non chirurgico. In questi casi è molto importante il supporto dello psicologo in modo da cogliere le caratteristiche del profilo psichico del paziente. Le tecniche chirurgiche sono: •	Artroscopia •	Artrotomia  L’artroscopia ha dimostrato di avere molti vantaggi: accurata diagnosi (identificazione di eventuali altre patologie associate), distensione della capsula, debridement del tessuto sinoviale, release capsulare ma anche la possibilità di complicazioni caratterizzate da: lesioni della cartilagine, lesioni del nervo ascellare, perdita di stabilità della spalla. L’artrotomia, pur rientrando nelle procedure di trattamento chirurgico, non è condivisa da molti autori che consigliano di accontentarsi del release artroscopico senza passare all’artrotomia (G. Porcellini).
   IL DOLORE DI SPALLA (Come studiarlo e analizzarlo) STUDIO E ANALISI ZONE DI IRRADIAZIONE (Come si manifesta il dolore di spalla) DOLORE ANTERIORE DI SPALLA DOLORE POSTERIORE DI SPALLA DOLORE LATERALE DI SPALLA
1 ANATOMIA DELLA SPALLA UN PARTICOLARE DELLA CAPSULA CASPULITE ADESIVA CAPSULITE ADESIVA