Copyright 1990. All rights reserved.  Per ulteriori informazioni contattare Dr. Luigi Grosso. 329.7414588. This website and its contents may not be reproduced in whole or in part without written permission.                                                               
Dr. luigi grosso iscritto a Medicitalia.it | il motore di ricerca dei medici italiani
Dr. luigi grosso iscritto a Medicitalia.it | il motore di ricerca dei medici italiani
HOME - disclaimer  CURRICULUM  SPALLA - anatomia, patologia e terapia delle patologie di spalla  GOMITO - anatomia, patologia e terapia delle patologie di gomito  ORTOPEDIA GENERALE - anatomia, patologia e terapia delle patologie ortopediche  DOLORE - mai più ... si può  VIDEO - canale youtebe e canale luigigrosso   SEDE DI LAVORO - le sedi della mia attività professionale  CHIEDI UN APPUNTAMENTO - come fare per prenotare una visita
SALUTE IN SPALLA Ortopedia e Traumatologia
Dr. LUIGI GROSSO Chirurgia e Artroscopia Spalla e Gomito luigi.grosso@yahoo.it  Mobile (+39) 329.7414588
HOME CURRICULUM SPALLA GOMITO ORTOPEDIA DOLORE VIDEOSURGERY SEDE LAVORO CHIEDI APPUNTAMENTO Home Page Curriculum Spalla Gomito Ortopedia Generale Dolore Video Sede Lavoro Ciedi Appuntamento Dr. Luigi Grosso
ESAME CLINICO L' esame obiettivo rappresenta una delle tappe fondamentali nella diagnosi e quindi nella terapia di qualsiasi patologia. Tuttavia, in ambito ortopedico, il legame con altri momenti diagnostici quali un' attenta anamnesi del paziente e dell' eventuale trauma e la diagnostica strumentale, che trae dall' esame obiettivo delle preziose indicazioni, è ancora più inscindibile.  I momenti salienti di un preciso ed attento esame obiettivo di tipo ortopedico possono essere così riassunti: o	ispezione intesa anche come valutazione dell' atteggiamento o	palpazione o	misurazioni e valutazione della motilità o	semiotica del segmento in valutazione o	valutazione di eventuali deficit vascolo-nervosi 		 Dopo avere valutato l' atteggiamento del paziente o del segmento che, in condizioni fisiologiche, è definito indifferente, mentre in situazioni patologiche, causa anchilosi dolore contratture, è definito obbligato;   Nell' ispezione viene valutata la normale morfologia del segmento corporeo in esame. Pertanto vengono annotate deviazioni nei vari piani quali varismo e valgismo, procurvazione e recurvazione, intra ed extrarotazione, scoliosi iperlordosi e ipercifosi, supinazione e pronazione. Vengono altresì osservate la presenza di eventuali reperti quali ecchimosi, edemi, aree eritematose, ferite che possono aiutare l' esaminatore nella comprensione della dinamica traumatica o ad identificare la sede della sintomatologia. 	 Nella effettuazione della palpazione è requisito fondamentale la conoscenza anatomica della struttura in esame, onde potere riconoscere i vari reperi anatomici così da ricondurre a precise strutture il riscontro obiettivo. Vengono inoltre raccolti dati relativi al tono-trofismo muscolare, alla temperatura cutanee, alla presenza di versamenti articolari e non, alle dimensioni, consistenza e mobilità di eventuali neoformazioni.   Nell' esame degli arti risulta fondamentale la misurazione completa dei 2 segmenti onde accertare eventuali dismetrie.  I reperi usualmente utilizzati per la misurazione dell' arto superiore sono:  •	il trochite omerale e l' epicondilo per la misurazione del braccio;  •	l' epicondilo e lo stiloide radiale per quella dell' avambraccio.     La misurazione va effettuata prima per l' intero arto quindi per i singoli segmenti. Oltre alla misurazione di eventuali dismetrie segmentarie, a livello articolare vengono valutate la mobilità delle singole articolazioni, appurando così la presenza di eventuali deficit dovuti a impedimenti meccanici quali la perdita dei normali rapporti articolari o a contratture antalgiche, rapportando i valori ottenuti a quelli fisiologici riportati successivamente unitamente alle principali manovre di semiotica ortopedica.  Proseguendo nella valutazione l' esaminatore dovrà ponderare la presenza di eventuali deficit vascolo-nervosi da ricondurre all'evento traumatico o alla patologia ortopedica in atto oppure a concomitanti patologie.   Ecco perciò l' importanza dell' attento esame dei riflessi nervosi osteoarticolari, dei vari tipi di sensibilità nervosa, della presenza o meno dei polsi arteriosi, del decorso dei principali fasci vacolo-nervosi. 		  Esistono infine alcuni accorgimenti fondamentali nella esecuzione di un accurato esame obiettivo che sono: •	è essenziale mettere a nudo completamente la parte da esaminare •	le articolazioni portanti dovrebbero essere esaminate con il paziente in piedi e in posizione seduta •	è necessario esaminare sempre le articolazioni a monte e a valle di quella sintomatica  si possono mettere in evidenza sottili modificazioni se si confronta sempre l' articolazione controlaterale.  LA SPALLA Movimenti: •	Adduzione:45°, m. gran pettorale, m. gran dorsale •	Abduzione: 180°, m. deltoide, m. sopraspinato (C 5,6) •	Rotazione interna: 55°, m. sottoscapolare, m. gran pettorale •	Rotazione esterna: m. piccolo rotondo, m. sopraspinato, m. sottospinato •	Flessione: 90°, m. deltoide, m. coracobrachiale •	Estensione: 50°, m. gran dorsale, m. gran rotondo, m. deltoide  Tests Speciali: •	Segni di instabilità dell' articolazione scapolo omerale: o	Segno del cassetto antero-posteriore: a paziente supino impugnando la testa omerale e mantenendo fissa con l' altra mano la spalla omolaterale alla manovra di traslazione sul piano antero-posteriore dell' epifisi omerale si apprezza una motilità ipernaturale. Tale manovra può essere ripetuta su diversi piani in caso di instabilità multidirezionali. o	Segno dell' apprensione: all' abduzione ed extrarotazione della spalla il paziente riferisce dolore nel timore di una manovra analoga a quella lussativa  •	Patologie a carico della cuffia dei rotatori: o	Arco doloroso: all' abduzione del braccio il paziente riferisce dolore tra i 60° e 120° e nei casi di estese rotture tale movimento è impedito o	Segni di conflitto acromion-claveare: esistono numerose manovre cliniche (segno di Neer, di Jobe, di Yocum etc.) in cui l'esaminatore cerca di accentuare l' "impigment" tra trochite omerale e acromion con relativo trauma a carico delle strutture interposte (cuffia e borse)  o	Segno di Neer: l' esaminatore è posto dietro al paziente che è seduto. La rotazione della scapola è bloccata con uma mano, mentre l' altra solleva il braccio del soggetto in avanti, producendo una flessione anteriore e abduzione che creano un conflitto tra il trchite ed il bordo antero-inferiore dell' acromion. o	Segno di Yergason: a paziente seduto con il gomito flesso a 90°, una ulteriore flessione effettuata contro resistenza causer… un vivo dolore localizzato in corrispondenza del capo lungo del bicipite identificandone una sofferenza.  	ALCUNI TEST CLINICI ESAME CLINICO
Dr. Luigi Grosso iscritto a Medicitalia.it | il motore di ricerca dei medici italiani
LA SPALLA NORMALE
ALTRO