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Casella di testo: PSICOLOGIA

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Il capo lungo del bicipite brachiale (CLB) è un  tendine moto importante.

Coadiuva, insieme ad altri muscoli, a mantenere il braccio ancorato alla scapola. In realtà la sua funzione principale è quella di stabilizzare la testa dell’omero (braccio) sulla glena della scapola. In altre parole se questo tendine si dovesse rompere, la testa dell’omero “salirebbe” verso l’alto.

Si può definire l’ultimo dei muscoli posteriori della cuffia dei rotatori.

 

Una delle cause poco note di dolore alla spalla, ma molto frequente nella fascia di età adulta e senile, è l’infiammazione del tendine del capo lungo del bicipite brachiale. Viene chiamato così perché esiste anche un CBB (capo breve del bicipite brachiale) ma questi è meno coinvolto nella sindrome dolorosa della spalla.

Il tendine del CLB origina dall’osso scapolare (quella parte che viene chiamata “glenoide”) e continua lungo il braccio passando sulla testa omerale in un particolare solco che lo contiene come una culla.

Appena fuoriesce da questo solco, prende corpo il ventre muscolare del bicipite vero e proprio. Si capisce, quindi, che il tendine del CLB è parte dell’articolazione della spalla mentre non lo è il CBB che è extrarticolare.

Ogni volta che il tendine si infiamma, quindi, possono comparire dolori alla spalla che possono simulare problemi articolari e sviare l’attenzione verso patologie cartilaginee e/o della cuffia.

PERCHE’ IL TENDINE S’INFIAMMA?

Anzitutto bisogna sapere che i tendini sono in generale molto impegnati nella vita quotidiana e quindi sottoposti ad uno stress meccanico non indifferente. Con l’età  i tendini perdono la loro elasticità (anche per motivo della carente vascolarità) e tendono ad essere sempre più rigidi, più fragili e soggetti ad infiammazione e/o degenerazione.

Tra le tante altre cause,  merita una piccola menzione  anche quella di tipo traumatico (più frequenti nei giovani).

 

COME RICONOSCERLA?

Il paziente lamenta dolore alla spalla un po’ diffuso ma, se si indaga bene, si riesce a delimitare il dolore nella parte anteriore della spalla. Una piccola zona della parte anteriore della spalla è in genere la massima espressione di sofferenza da chi è affetto da TSV del CLB. Questi pazienti, a volte, descrivono il dolore che si propaga lungo il braccio, l’avambraccio fino alla mano ed impedendo loro qualsiasi movimento della spalla.

 

QUALE TERAPIA?

 L’approccio terapeutico a tale patologia dipende molto anche dal grado della TSV.

In un primo stadio (fig. 1-A), quando l’infiammazione è ben circoscritta e non vi sono conseguenze  strutturali del tendine, può anche bastare il solo trattamento farmacologico.

Quando ci si trova, invece, in uno stadio intermedio (fig. 1-B) (in presenza di alterazioni strutturali dell’anatomia del tendine) può essere sufficiente il trattamento farmacologico coadiuvato da infiltrazioni locali.

In uno stadio finale (fig. 1-C) (quando è presente la completa destrutturazione del tendine e/o la presenza di calcificazioni) solo l’intervento chirurgico può risolvere il problema.

 

TERAPIA

1.Farmacologica

2.Farmacologica + Infiltrativa

3.Chirurgia Artroscopica

 

 

 

CLB

Capo Lungo

Bicipite

ABCFig. 1 - Stadi di TSV