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Partiamo dalle basi. Il C40 è una rete di quasi cento grandi città del mondo — tra cui Milano e Roma — che dal 2005 collaborano per ridurre l'inquinamento e affrontare i cambiamenti climatici. È un patto volontario tra sindaci, non un'autorità che impone leggi. La "città dei 15 minuti" è invece un'idea urbanistica nata dalla mente dell'urbanista Carlos Moreno. Il concetto è semplice e, a prima vista, persino affascinante: progettare i quartieri in modo che ogni persona possa raggiungere a piedi o in bicicletta, in un quarto d'ora, tutto ciò che le serve per vivere bene — il medico, la scuola dei figli, i negozi, il parco, il posto di lavoro. Due cose distinte, dunque, che spesso vengono mescolate nel dibattito pubblico, generando fraintendimenti.
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Quando il Cervello va in tilt per il caldo: quello che devi sapere per salvare una vita A cura della Redazione Scientifica INSALUX Immaginate un vostro familiare che, dopo ore trascorse al sole, comincia improvvisamente a imprecare, a […]
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La salute, nell'alveo della modernità, si è spogliata della sua veste puramente biologica per assurgere a valore filosofico e strategico, pilastro ineludibile del progresso umano. Non può più essere intesa come la semplice assenza di infermità, ma come una condizione dinamica di benessere che richiede una visione olistica, capace di integrare l'individuo nel suo ecosistema. In questa prospettiva, la tutela del "corpo" non è scindibile dalla protezione dell'ambiente e dalla qualità della nutrizione, configurando un diritto multidimensionale che interroga direttamente le responsabilità dello Stato e del cittadino.
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Una Crisi che Sfida la Comprensione Umana C’è qualcosa di profondamente disturbante nel camminare oggi per le strade di Philadelphia, San Francisco o Chicago. Non è la povertà, non è la criminalità nel senso tradizionale del termine. È […]
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Di fronte alle recenti analisi di Aldo Cazzullo sulla vittoria di Sal Da Vinci, non si può restare in silenzio. Non per spirito di campanile, ma per dovere di verità storica e scientifica. Da napoletano che onora le radici nobili di questa capitale del Mediterraneo, e guardando all'impegno di realtà come Insalux, appare chiaro che ciò che alcuni definiscono "voto di appartenenza" è in realtà un atto di riconoscimento verso una forza terapeutica che solo Napoli possiede.
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Intervista su Radio Canale Italia, durante la quale abbiamo affrontato un tema di grande attualità: le più recenti novità nella diagnosi e nel trattamento del dolore di spalla.
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Come Presidente dell’Associazione Insalux, sento il dovere morale e civile di levare la mia voce di fronte all’immane tragedia che si è consumata all’ospedale Monaldi di Napoli. Una vicenda che lacera le coscienze e che ci impone una […]
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Cari Amici, Cari Sostenitori di Insalux, È con il cuore traboccante di gratitudine e un profondo senso di emozione che vi scrivo oggi, per condividere l'eco vibrante della presentazione del libro di Chiara Patarino, "Un Destino Chiamato Angelo". Un evento che non è stato una semplice presentazione, ma un vero e proprio dialogo dell'anima, un momento di condivisione che ha lasciato un segno indelebile in ognuno di noi.
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Allarme Globale: La Minaccia Silenziosa del Vaiolo delle Scimmie
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L’Autonomia Differenziata: una mia personale visione Mi chiamo Luigi Grosso e oggi voglio condividere con voi una riflessione personale su un tema che mi sta particolarmente a cuore: l’autonomia differenziata. Questo argomento ha suscitato molte discussioni e dibattiti […]